Pubblicato il: 24/08/15 | Ricontrollato il:

Per iniziare a parlare di differenza tra Hard Disk Drive (HDD) e Solid-State Drive (SSD) dobbiamo iniziare con il parlare delle differenze di materiale con cui sono fatti e soprattutto del funzionamento base di queste due memorie.

Innanzitutto i normali hard disk sono dei piatti di metallo con rivestimento magnetico dove vengono memorizzati i dati da una testina, mentre gli SSD sono fatti dello stesso chip con cui viene costruita la memoria RAM (quindi con una velocità di lettura e scrittura molto più elevati).
Come è noto la memoria RAM allo spegnimento del PC viene completamente svuotata, per essere riempita velocemente con i programmi in funzione ad ogni nuova accensione, gli SSD invece hanno la capacità di mantenere i dati anche dopo lo spegnimento del computer, nonostante siano molto simili alle RAM.
La tecnologia utilizzata è quindi superiore sia ai dischi rigidi tradizionali (gli hard disk) sia alle memorie RAM, ma addirittura alle memorie flash, come ad esempio le chiavette USB, e si può dire che sia la vera è propria evoluzione di quest'ultime.

Ora possiamo vedere le caratteristiche che differenziano l'hard disk dall'SSD, e sostanzialmente andremo a vedere tutti i pro e i contro che possono far spostare la propria scelta da un normale disco fisso ad un SSD (unità a stato solido);

1. Velocità: l'SSD è molto più veloce del normale hard disk, quindi permette di far avviare un computer molto più velocemente, dato che sia la velocità in scrittura che in lettura è più rapida, permettendo così anche prestazioni migliori durante l'utilizzo.

2. Prezzo/GB: l'hard disk costa meno di un SSD di pari dimensioni. Per fare un esempio un HDD da 1 TB costa circa 50 euro, un SSD delle stesse dimensioni può arrivare a costare anche 400/500 euro. Sotto i termini di prezzo/dimensioni non ci si può spingere molto oltre, visto i prezzi troppo elevati, ma su un computer si può sempre acquistare un SSD di basse dimensioni per contenere il sistema operativo e i programmi base, e aggiungere un HDD capiente per tutto il resto.

3. Frammentazione: la frammentazione sugli SSD non esiste, ovvero quest'ultima esiste ma non è rilavante come su un normale hard disk. L'HDD è un piatto magnetico che gira in continuazione e viene letto da una testina. Quando un file è molto grande viene letto tutto in un colpo, se questo file non è frammentato, perchè quando il disco fisso inizia a riempirsi i file di grandi dimensioni possono "frammentarsi" ed essere quindi sparsi per tutto il disco; a questo punto la testina farà più fatica a leggere l'intero file, perchè deve cercare tutti i pezzi per il disco, e quindi sarà più lento (ecco perchè si fa la deframmentazione).
Negli SSD non esiste una testina perchè, proprio come sulle chiavette, i dati vengono memorizzati su dei chip di memoria, i quali vengono raggiunti tutti con la stessa velocità, e quindi la frammentazione non c'è, e di conseguenza non esistono neanche rallentamenti (la deframmentazione non andrebbe proprio fatta per evitare di "usurarlo" prematuramente).

4. Durata: un SSD non ha parti in movimento ed è più difficile che si rompa, mentre l'HDD essendo un piatto sempre in movimento ha più possibilità di rompersi. E' anche vero che se l'hard disk lo si tiene "fermo" durante l'utilizzo o non gli si fa prendere grossi scossoni i rischi vengono limitati; nei computer fissi i rischi diminuiscono ancora di più, mentre sui portatili è un po' più probabile, perchè molte volte li spostiamo anche mentre sono in funzione, aumentando i rischi di danneggiamento dell'HDD (anche se la vita media di un hard disk è superiore alle 100.000 ore, in funzione, prima che qualche parte si danneggi).
Gli SSD hanno però anche loro un punto a sfavore: quando andiamo a scrivere in uno spazio per la prima volta la velocità sarà massima, quando però eliminiamo un file quest'ultimo non viene eliminato completamente ma viene solo segnalato come spazio riutilizzabile (come sugli hard disk oppure sulle chiavette USB). Solo che su questo tipo di disco la sovrascrittura è molto più lenta, e a questo punto dopo un po' di volte il disco a stato solido inizia a "degradarsi"; la tecnologia TRIM però ha in parte risolto questo problema, perchè se attivata, dove possibile, permette di eliminare definitivamente il file cancellato, rendendo così completamente vuoto lo spazio da riutilizzare.
C'era anche un dato che qualche tempo fa, e anche tutt'ora, non è così chiaro: gli SSD hanno un numero limitato di scritture prima che poi smettano di funzionare, ma a quanto ammonta? Recenti test hanno dimostrato che riescono benissimo a superare l'un PB (1 Petabyte = 1000 Terabyte, che equivalgono a 1 milione di Gigabytes scritti), quindi non c'e da preoccuparsi, anche se è meglio non utilizzare queste unità come backup e effettuare operazioni di scrittura il meno possibile (per farli durare di più).

5. Dimensioni fisiche/Rumore: dato che sugli SSD non sono presenti parti meccaniche è possibile ridurre molto di più le dimensioni e sempre per lo stesso motivo l'hard disk può fare comunque un minimo di rumore, invece gli SSD sono silenziosi al massimo.

L'SSD è uguale all'hard disk in termini di compatibilità, e in generale l'SSD è migliore di un normale HDD. Il disco a stato solido è più veloce, più piccolo e silenzioso, e ha meno rischi di danneggiarsi e soprattutto rimane veloce nel tempo visto che non ha problemi di frammentazione (con TRIM attivato però). L'unica cosa scomoda è il prezzo, ancora troppo alto per poter sostituire completamente gli hard disk.
Si può comunque sfruttare questa nuova tecnologia comprandone uno di dimensioni ridotte e installando solo il sistema operativo e i programmi principali, ed eventualmente qualche file, così da non doverlo più toccare e quindi in un certo senso non avrà nemmeno bisogno di manutenzione; e utilizzare comunque un hard disk normale come secondario, da usare per tutto il resto, dato che costa poco possiamo permettercene uno di grandi dimensioni per tutti i file che abbiamo.
In questo modo potremo notare comunque l'incredibile velocità dei nuovi SSD senza spendere troppo.

{ 1 commenti... leggi il commento e rispondi o lasciane uno nuovo }

  1. Michele :Informazioni molto utili. Grazie.

    RispondiElimina

Ricerca Geek

Ultimi Articoli

Ultime Guide

- © Copyright Portale Geek 2008- © - Template Metrominimalist - Powered by Blogger - Designed by Johanes Djogan -

- Policy Privacy -