Pubblicato il: 05/03/09 | Ricontrollato il:



Dopo i deludenti risultati raggiunti nel tentativo di vendere spazi pubblicitari - si stimava di raccogliere circa 127 milioni di euro, ma non è accaduto - la più grande repository di video gratuiti annuncia ufficialmente la possibiltà di scaricare i video finora disponibili soltanto in streaming.

Non tutti però saranno download gratuiti.

YouTube cambia quindi la propria strategia con l’obiettivo principale di portare nelle casse di Google i guadagni che da tempo si fanno troppo attendere. Colpevoli diverse scelte rivelatesi in seguito fallimentari, come l’inserimento di banner o sketch pubblicitari all’interno dei video.

Anche YouTube così come Flickr cede alle Creative Commons cercando di andare incontro all’utente. L’auspicio è anche quello di riuscire a scoraggiare coloro che hanno già trovato il modo per scaricare video in modo illecito.
La conferma di ciò è riportata dal product manager Thai Tran sul blog ufficiale, con un post dal titolo YouTube Goes Offline.

Il download utilizzerà il fomato Mp4
, compatibile con i più diffusi supporti multimediali e il prezzo sembra si aggirerà intorno ai 99 centesimi per singolo filmato, in piena linea con il prezzo richiesto da iTunes per i brani musicali.

In aggiunta, per aiutare a tenere traccia degli acquisti, comparirà l’opzione “My Purchases”.

Il servizio è ancora in fase beta e, pertanto, la sperimentazione coinvolge solo con partner selezionati.

Certamente qualcuno, però, si starà già chiedendo il motivo per cui si dovrebbe pagare per qualcosa che, seppure per vie non troppo lecite, si potrebbe ottenere gratuitamente.

Staremo a vedere se questo nuovo corso è l’uovo di colombo o se . al contrario - si rivelerà un altro buco nell’acqua.

Fonte: magazine.liquida.it

Lascia un Commento

Iscriviti al Feed

Ricerca Geek

Ultimi Articoli

Ultime Guide

- © Copyright Portale Geek 2008- © - Template Metrominimalist - Powered by Blogger - Designed by Johanes Djogan -

- Policy Privacy -